Antroterapia Termale
trattamenti delle affezioni reumatiche e articolari
Con il termine 'antroterapia' vengono indicate le modalita' di utilizzo, a scopo terapeutico, dei vapori acquei che si sprigionano all'interno di cavità geologiche naturali, ovvero in ambienti artificialmente costruiti dall'uomo.
GROTTE TERMALI
Nelle grotte termali naturali l'azione terapeutica dipende dalla presenza di acque calde termali o di emissioni di vapore derivanti da fenomeni vulcanici attivi. All'interno delle grotte termali si crea un particolare microclima, dovuto alla combinazione della temperatura dell'acqua e sua composizione chimica, tasso di umidità, composizione degli eventuali gas termali, composizione delle rocce e grado di ionizzazione dell'aria, a cui vengono esposti i soggetti da trattare. Le cavità utilizzabili si dividono in calde o fredde, e solo le prime hanno una utilizzazione di tipo terapeutico. Queste si distinguono caldo-umide (grotte) e caldo-secche (stufe). In queste ultime il vapore si sprigiona da fenditure presenti nel suolo o nalle pareti.
Le indicazioni per l'antroterapia sono varie ma in particolare sembrano riguardare le infiammazioni croniche delle vie aeree superiori ed inferiori (sinusiti, bronchiti, asma) e le artropatie di natura infiammatoria, degenerativa e dismetabolica.
L'antroterapia costituisce un trattamento elettivo delle affezioni reumatiche ed articolari ed è utile, tra l'altro, nella cura delle malattie delle vie respiratorie.
Al calore sono attribuiti effetti decontratturanti ed analgesici a livello dall'apparato osteoartromuscolare. Il trattamento termale, ovviamente, interessa l'organismo nella sua interezza.
La speleoterapia e' l'antroterapia con ambienti freddi e generalmente la temperatura è compresa tra 9 e 12 °C. Le grotte utilizzate per la speleoterapia presentano alcune caratteristiche particolari quali: pressione costante, ionizzazione aerea negativa, bassissima carica microbica e pollinica, assenza di luce e CO2 più elevata della norma.